E’ inutile, non me ne libererò mai! Non che faccia esattamente di tutto per cercare di togliermi questo “vizietto” eh! Senza cioccolata io non so stare… Ahimè si tratta di una vera e propria dipendenza!!
Non ne mangio moltissimo ma assolutamente ogni giorno. In casa non deve mancare… Il mio preferito? Le barrette Kinder soprattutto, ma non disdegno altri tipi e altri marchi. Vogliamo parlare del cioccolato Lindt?
Da sempre sono stata golosissima
e non avendo mai avuto problemi di metabolismo confesso di averne
approfittato. Una volta, molti anni fa, il mio dentista mi disse che ero
fortunata a non avere danni ai denti per quanto ne mangiassi… E
sfatiamo un mito: non si diventa tutta ciccia e brufoli!!
Col
passare del tempo mi sono stabilizzata su una piccola quantità
giornaliera… certo, nei periodi no, nei momenti tristi o particolarmente
stressanti ho bisogno di una “dose” maggiore.
In realtà si tratta di un vero e proprio antidepressivo, poiché stimola la produzione di endorfine, sostanze che inducono il buonumore e agiscono contro il dolore.
Avete presente i fumatori?
Sono consapevolissimi che la sigaretta faccia male… ma non ne possono
fare a meno. Io ne so qualcosa… non per esperienza personale, ma
indiretta. Mio marito credo non smetterà mai sul serio di fumare. Ci
prova spesso, stacca per qualche anno, ma poi una volta gliela offre un
amico, una volta in compagnia perchè no… una volta per scaricare la
tensione al lavoro… e zac! Siamo sempre punto e a capo! E promette
promette ma ormai non gli credo più!
Ecco,
io mi rendo perfettamente conto che alla fine non è che sia esattamente
salutare se si esagera, come tutte le cose. e infatti mi controllo, ma
non ne posso fare a meno.
Sapete come definiscono la dipendenza smodata da cioccolato?
Cioccolismo! Mah… forse ci sarà anche chi ne fa un’ossessione, in questa società ormai tutto si vede, tutto è possibile.
Nella mia vita è sempre stato presente, non ho mai fatto distinzione tra inverno ed estate, una barretta, una tavoletta dovevo sempre averla. Sin da quando frequentavo la scuola, il Conservatorio di Musica
(il mio Maestro di Pianoforte continuava a dirmi “mangia un po’ più di
cioccolata!” perchè a volte non ero abbastanza energica per lui sul
piano… dopo ore di studio chi non si stancherebbe… altro che
cioccolata!!). Ricordo perfettamente che lungo il tragitto per arrivare
all’autobus che finalmente mi riportava a casa dopo una lunga giornata
di studio, facevo la mia passeggiatina con uno snack di cioccolato in
mano. Mi aiutava a staccare la spina, a scaricare lo stress del giorno!
Per non parlare dei panini con la Nutella che la mia mamma mi preparava per merenda sin da piccolina… E le tazze di cioccolata calda che preparava mia nonna nelle sere d’inverno… Meno male, diabete e carie non mi hanno mai fatto visita, fino ad ora!
E
va bene… con questo articolo ho voluto sdrammatizzare un po’ questa
giornata grigia… Stavo scrivendo uno di quei post seri e importanti
mentre le mie bimbe ancora dormono (dentini e influenze = nottate in
bianco…) e ho fatto una piccola pausa andando a rovistare nello stipetto
in cucina… e ho trovato le mie barrette Kinder, che mi hanno ispirato!
E voi? Avete delle dipendenze? Raccontatemele sono curiosa!!
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