Io sono mamma di due femminucce come sa chi mi conosce e mi segue sul mio blog. Possibile che già da così piccole si evidenziano i loro caratterini? Tanto simili su alcuni aspetti, così diverse su altri!!
Ma quello che più le differenzia è l’indipendenza, la capacità di autonomia. La mia bimba grande
sin da piccolina è sempre stata molto indipendente, nel modo in cui una
bimba piccola può esserlo naturalmente! Intendo nel gioco oppure per il
fatto che stava tranquillamente seduta nel seggiolone con i suoi
giochini mentre io lavavo i piatti (sempre vicina a me naturalmente)
oppure mi seguiva nelle stanze con il girello, oltre ad essere (e lo è
tuttora) una grande dormigliona, sin da quando aveva 20 giorni ha
cominciato a dormire tutta la notte! La sua prima parolina è stata: Papà!
Certo, ricordo perfettamente che quando andava in braccio ad altri, ai nonni ad esempio, aveva sempre lo sguardo rivolto a me, mi seguiva se entravo o uscivo dalla stanza… più è diventata grande, più è aumentata questa sua “autonomia”,
chiamiamola così. Le piace giocare anche da sola, si siede al tavolino e
disegna, “legge” i libri di fiabe, sfoglia i giornali, gioca con le
bambole… sì, poi naturalmente mi chiama per giocare anche con lei,
leggerle la favoletta, farmi vedere le sue creazioni con le costruzioni.
Vuol mangiare solamente con
me, su alcune cose vuole solo me e confesso di esserne felice!! La adoro
quando corre mi abbraccia, mi accarezza e mi invita ad entrare nella
sua casetta per offrirmi il pranzetto che ha preparato con la sua
cucina!
Però insomma, alla base noto la sua indipendenza,
che ritrovo nel carattere di mio marito. Non so se riesco a spiegarmi
bene, diciamo che quando esce con i nonni o gli zii, viene a darmi un
bacino e mi saluta con la manina “Aao mamma!!” e va tranquilla. Una
signorinella di 2 anni forte e sicura di sé!
Ho avuto l’impressione però che questo suo “diventare grande” sia stato accelerato dall’arrivo della sorellina, decisamente più mammona!!
Un po’ mi sento in colpa per questo, ma poi capisco che alla fine
sarebbe stata comunque così, perché fa parte del suo carattere. E’ come
il suo papà!
Ricordo
quando ero in ospedale dopo aver partorito la nostra seconda bimba,
ogni sera mio marito mi faceva una videochiamata (e ci eravamo lasciati
solo da una mezzora forse…) perché lei, la mia bimbetta grande e dolce
voleva darmi il bacio della buonanotte e non voleva andare a nanna senza
avermi salutata. E andavamo avanti a bacini e “aao mamma” per venti
minuti almeno.
Lì ho capito che sì, sarà anche fondamentalmente indipendente, ma la mamma è sempre la mamma!! E il nostro legame sarà sempre indissolubile e unico!!
Lo stesso rapporto che si è instaurato da subito con la mia bimba piccola! Ho sentito sin dal primo momento il suo attaccamento a me. E anche ora che sta diventando più “grande” conferma ogni momento quanto sia mammona!!
Ecco, lei la vedo meno indipendente,
non resiste più di 10 minuti in un altro posto che non siano le mie
braccia, o comunque deve avermi vicinissima! Appena esco dalla stanza
grida “Mammammammamma” e anche se resta con il papà dopo un po’ di gioco
preferisce tornare da me. Con il risultato che in certi giorni è
difficile fare qualsiasi cosa che sia normale per me, come farmi una
doccia o preparare il pranzo. E di farla disperare non mi va…
Altra
differenza con la sorellona: di giorno dorme pochissimo e solo da pochi
mesi ha cominciato a dormire tutta la notte! La sua prima parolina è stata: Mamma!
C’è un attaccamento fortissimo, viscerale, forse incentivato dall’allattamento al seno, ma penso comunque che faccia parte del suo carattere. E’ affettuosissima, già così piccola riesce ad esprimere
chiaramente il suo amore, la felicità! A volte capita che se qualcuno
vuole prenderla in braccio si aggrappa letteralmente alle mie spalle,
con tutte le sue forze. Mi fa sorridere… Già
immagino come sarà il suo primo giorno di asilo… ma forse il fatto di
avere la sorellina nella stessa scuola la renderà più tranquilla… è una
cosa a cui penserò poi, inutile fasciarmi la testa.
Adesso pensiamo all’inserimento della “grande” nella scuola materna
tra due mesi esatti. Spero che questo suo carattere e l’entusiasmo di
trascorrere del tempo con tanti bambini le facciano affrontare questa
nuova avventura in serenità!!
Ma tante cose le accomunano.
Sono entrambe dolci e affettuose.
Monelline e prepotenti! Si
abbracciano e giocano insieme sul tappeto o sul dondolo senza litigare
per i giochini (almeno fino ad ora…). La grande spinge la sorellina
sull’altalena, le fa le smorfie per farla ridere e la piccolina ricambia
con abbracci e morsetti (… evidentemente pensa che siano manifestazioni
d’affetto… ci dobbiamo lavorare un po’ su…). Entrambe cercano il mio
sguardo e la mia approvazione quando fanno qualche scoperta… A volte
devo prenderle in braccio insieme per non lasciare nessuna delle due
giù, e meno male che siamo fornite di due mani, per dare il biberon a
tutte e due contemporaneamente… Ballano insieme e si applaudono quando una delle due fa qualcosa di divertente! E’ uno spasso guardarle!
Due figlie, due mondi diversi, tanto simili in certe cose, tanto differenti in altre così come è giusto che sia. Un amore unico però! Un grande immenso meraviglioso amore che mi unisce a loro! E spero che si amino nello stesso modo per tutta la vita.
Credo che avere una sorella sia un dono speciale,
l’opportunità bellissima di poter condividere tutto ciò di più intimo e
personale con un’altra persona che fa parte di te, che non ti
abbandonerà mai, che sarò sempre pronta a sostenerti! Questo è l’augurio
che faccio alle mie bimbe!!