domenica 24 agosto 2014

I metodi contraccettivi ormonali: pillola, cerotto, anello, impianto sottocutaneo.

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Ogni donna sceglie il metodo che più la fa sentire sicura, c’è chi preferisce l’efficacia testata della pillola, chi predilige una soluzione più a lungo termine come la spirale e chi invece si affida a metodi più naturali come il controllo della temperatura basale.

L’argomento è molto vasto. In questo articolo parleremo dei contraccettivi ormonali: pillola estroprogestinica e progestinica, anello vaginale, impianto sottocutaneo e cerotto transdermico.

Si tratta di farmaci che contengono ormoni femminili, estrogeni e progestinici che inibiscono l’ovulazione rendendo (quasi) impossibile la fecondazione.

La pillola estroprogestinica (alcuni esempi sono Yasmin,Yasminelle, Gestodiol, Yaz, Lovette, Arianna…) si trova di differenti dosaggi. Infatti alcune sono a dosaggio costante, cioè contengono la stessa quantità di ormoni in ogni pillola, in altre invece il dosaggio cambia ogni giorno. Ogni blister ne ha 21 e durante la sospensione di sette giorni si ha il ciclo mestruale (o pseudomestruazione, proprio perchè in un certo modo indotta). Si ricomincia esattamente lo stesso giorno della settimana ogni mese.

Mentre la pillola solamente progestinica non va interrotta e molto spesso non causa neanche  la mestruazione quindi (come Cerazette, l’unica pillola che è possibile assumere in allattamento).

L’anello vaginale si applica direttamente in vagina per tre settimane. Si tratta di un anello appunto morbido impregnato di estroprogestinico. Viene rimosso alla scadenza della terza settimana provocando come per la pillola, la mestruazione, dopo di che viene reinserito per un altro ciclo della stessa durata.

L’impianto sottocutaneo è stato introdotto da poco tempo anche in Italia e consiste nell’inserimento del contraccettivo (piccolissimo, lungo qualche centimetro) sotto la pelle del braccio. Rilascia lentamente progestinico e ha una durata di 3 anni, ma può essere rimosso anche prima qualora si volesse, dal ginecologo praticando una lieve anestesia.

Il cerotto transdermico si trova in confezione da tre e se ne applica uno alla settimana sul corpo, meglio se sull’addome o sulla spalla. Viene sospeso la quarta settimana in cui arriva il ciclo mestruale e dopo si ricomincia.

Un altro tipo di contraccettivo abbastanza utilizzato è la spirale che si si inserisce in utero impedendo agli spermatozoi di raggiungere l’ovocita e, nel caso venisse fecondato, non gli consente comunque di annidarsi nell’utero. Ha una durata di 3 anni e viene considerata sicura quanto la pillola. Comunque è sconsigliato alle ragazze molto giovani o che non hanno avuto gravidanze per la difficoltà di inserimento.

Tutti questi anticoncezionali garantiscono un’efficacia quasi totale. 

Naturalmente per quanto riguarda pillola e cerotto, bisogna avere delle attenzioni su tempi e regolarità. Inoltre bisogna anche informarsi per bene su quali farmaci possano diminuirne la sicurezza.

I contraccettivi oltre ad evitare gravidanze indesiderate, aiutano a far diminuire i dolori mestruali, regolarizzano il ciclo, abbassa il rischio di cisti ovariche e riducono la possibile formazione di fibromi. Con l’assunzione continua nel tempo riducono anche il rischio di tumori all’utero, al colon e all’endometrio. Inoltre possono essere assunti anche dalle donne che soffrono di sindrome del colon irritabile, intolleranze al lattosio e coliti, poiché appunto non esiste solamente la somministrazione per via orale, ma ci sono altri metodi, transdermici come il cerotto ad esempio, il cui rilascio ormonale non include naturalmente tra le sue tappe il fegato, ma va direttamente in circolazione nel sangue.

Per chi invece soffre di forte sovrappeso o di alterazione dei meccanismi della coagulazione del sangue, i contraccettivi ormonali sono sconsigliati, perchè possono favorire leggermente l’insorgere di trombosi.

In ogni caso, ci sono numerose soluzioni da poter prendere in esame sempre con l’aiuto del ginecologo, poiché si tratta di un tipo di farmaco che deve essere assolutamente adatto ad ognuna di noi. 

E fra tanti (e non solo ormonali) si riesce sempre a trovare quello che fa per noi. Quindi assolutamente no al fai da te oppure al consiglio di altre persone, rivolgetevi sempre al medico.

E voi care lettrici, mamme e non, su cosa siete orientate?

Quali sono le vostre esperienze?

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