Qualche
giorno fa al supermercato abbiamo incontrato una coppia di amici con la
loro bimba che fra qualche giorno compirà 1 anno...
Lui ci diceva che è vivacissima, dorme poco
(e fa dormire poco) la notte e parlando parlando è venuta fuori questa
frase “A volte non vedo l’ora che arrivi il momento di andare al
lavoro!”.
Noooooooo! Ma come??????
La mamma trascorre l’intera giornata (se non lavora o comunque quasi tutto il suo tempo lavoro permettendo) con i suoi bimbi,
affronta capricci, pianti isterici, nottate insonni, a volte non riesce
neanche a sedersi un attimo sul divano e non può andare in bagno come e
quando vuole (diciamocelo!!), per non parlare della difficoltà di
trovare 5 minuti per fare una doccia… soprattutto quando i bimbi sono molto piccoli e quando se ne ha più di uno prima di mezzanotte non è possibile chiudersi in bagno in santa pace!!
Questo è quello che, più o meno esasperato, avviene nella giornata di una mamma…
Ma ci sono tante cose belle anche: i giochi, i sorrisi e le coccole!!!
Vederli andare avanti con i loro piccoli progressi
ogni giorno, assistere a fasi importantissime come vederli muovere il
primo passetto e mangiare la loro prima pappa, superare insieme
difficoltà come abbandonare il ciuccetto o imparare a fare pipì nel
vasino…
Secondo
me, per quanto i nostri mariti (o compagni) possano essere presenti,
per quanto vogliano essere collaborativi (a giorni alterni!!) si perdono
gran parte di tutte queste cose!
Poi anche parlando con le amiche ho notato una cosa comune nei papà. Con il primo figlio hanno tutta la pazienza del mondo, almeno da piccolino, ma alla nascita del secondogenito non riescono a reggere più di tanto capricci o situazioni un po’ difficili da gestire.
Prendo
ad esempio mio marito. Appena gli lascio le bimbe per poter badare un
po’ alla casa o per lavarmi i capelli, lui comincia a giocare con loro e
va tutto bene. Ma se per caso cominciano per qualche motivo a fare i
capricci (considerate che sono tutte e due molto piccole ancora)
comincia a chiamarmi con un bel “Aiutoooooo!!”
Ma possibile che invece io non ho bisogno dello stesso aiuto?
Perchè io riesco a risolvere e a gestirle e lui no?
La risposta è: perchè non è una mamma!
Secondo me questa è la realtà. Certamente ci sono le eccezioni, quanti
papà sanno essere dei veri e propri “mammi”… pochi sì, ma ci sono.
Per
concludere… io non mi posso lamentare tutto sommato, mio marito è
abbastanza collaborativo con le bimbe, o comunque si impegna spesso. Per
loro lui rappresenta il gioco, i divertimento e anche le coccole! Sono
rimasta piacevolmente colpita quando ho partorito la nostra seconda
bimba e lui è stato a casa con la nostra bimba “grande” (di 18 mesi). E’
stato bravissimo e non ci sono stati intoppi (anche se gli avevo
lasciato una lista enorme con tutte le cose da fare in caso di… pappa,
cambio, nanna, uscite, capricci…).
Ma in certi momenti vorrei prendere il suo posto per qualche ora… non so, riposarmi senza pensieri o guardare la tv senza pensare ai piatti da lavare o alla roba da stendere o dedicarmi ai miei hobby con tranquillità…
I papà
riescono ad “estraniarsi” da tutto (se vogliono dormire dormono, se
vogliono mangiare mangiano, se vogliono andare a fare sport ci vanno…),
le mamme invece prima di fare qualunque cosa si accertano che i bimbi
siano a posto: cambiati, puliti, sazi, sereni.
Ma diciamoci la verità… Loro si “cullano” un po’ perchè ci siamo noi: supermamme tuttofare che non si lamentano mai!!! Che riescono a stare sveglie 25 ore su 24!!
Quando non avevo ancora figli non avrei mai pensato di avere una forza
così grande, forza fisica intendo, di restare sveglia tanto, di alzarmi
tante volte la notte, cambiare pannolini, preparare pappe (tutto a
doppio) e fare tutto il resto cercando di non trascurare niente e
nessuno. Non pensavo di esserne capace. Ma diventare mamma ti fa entrare in una dimensione diversa. Nella scala delle tue priorità ci sono al primo posto i tuoi figli senza dubbio!
In conclusione: W la mamma!!!
Oggi ho pensato di regalarvi un articolo leggero, una visione un po’ generica ma penso abbastanza comune delle differenza tra le mamme e i papà… il mio punto di vista insomma! Spero di non avervi annoiate!!
Mi piacerebbe sapere quali sono le vostre esperienze. I vostri mariti o compagni, collaborano o no?
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