Quanta emozione abbiamo nel cuore nel momento in cui, solitamente alle ultime settimane di gravidanza, ci accingiamo a preparare la borsa da portare in ospedale per noi e per il nostro bimbo in arrivo?
Innanzitutto bisogna dire che la valigia
dovrebbe essere pronta almeno un mese prima della data prevista, così
da non rischiare all’ultimo momento o in caso di imprevisti,
dimenticanze importanti.
In genere quasi tutti gli ospedali, durante i corsi preparto o comunque se viene richiesta, distribuiscono una lista di tutti gli indumenti e i documenti necessari per la degenza sia della mamma che del bambino.
Vediamo nel dettaglio cosa portare.
Per la mamma:
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documenti personali: carta d’identità, codife fiscale, tessera sanitaria e cartella con esami del sangue e ecografie unita alla cartella del prericovero (che in genere si fa un paio di settimane prima della data presunta del parto in ogni ospedale che consiste nei risultati delle ultime analisi del sangue, ultima ecografia e risultati del tampone);
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3 camicie da notte che si possono aprire sul davanti per favorire l’allattamento (io ho portato anche un pigiama pantalone e giacca con bottoncini sul davanti, perchè non amo molto le camicie da notte);
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1 vestaglia;
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ciabatte;
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assorbenti post-parto grandi (io ho utilizzato i Linidor rettangolari e mi sono trovata molto bene);
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assorbenti “normali” (diciamo della grandezza dei Lines Notte) per l’ultimo giorno, quando il flusso comincia a diminuire un po’;
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mutandine monouso (io ho utilizzato quelle retinate della Chicco e mi sono trovata bene);
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guaina post-parto;
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occorrente per l’igiene: detergente intimo adatto al post-parto, sapone o bagnoschiuma, spazzolino e dentifricio, spazzola, elastici per i capelli, deodorante, salviettine rinfrescanti e fazzoletti;
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una coppia di asciugamani;
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occorrente per la pulizia del seno prima e dopo l’allattamento, coppette assorbilatte, reggiseni per l’allattamento;
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macchinetta fotografica;
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cellulare e caricabatterie;
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3-4 paia di calzini bianchi.
Io avevo con me anche succhi di frutta e stuzzichini perchè subito dopo essermi ripresa dalla fatica mi è venuta una gran fame!!
Per il bambino:
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un cambio completo al giorno, per l’estate: mutandina di cotone, calzini, body a maniche corte o a canotta e tutina di cotone; per l’inverno: camicina della fortuna, mutandina di cotone o di spugna, ghettine, calzini, body a maniche lunghe di cotone e tutina di caldo cotone o di ciniglia (meglio portare 1-2 cambi in più in caso dovesse rigurgitare e sporcarsi);
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una copertina di cotone (per l’estate) o di lana (per l’inverno). Sarebbe meglio riporre ogni cambio completo in un sacchetto, in modo da avere tutto pronto, anche perchè il primo va dato alle infermiere della nursery che si occuperanno di lavare e vestire per la prima volta il bimbo ;
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lenzuola per il lettino (non tutti gli ospedali le forniscono);
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un cappellino (per le correnti o comunque per quando sarete dimessi);
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pannolini e occorrente per l’igiene del bimbo: salviettine, detergente, bagnoschiuma, pasta protettiva (in alcuni ospedali si occupa la nursery dell’igiene quotidiana del bimbo e quindi non serve l’occorrente, mentre in altri dovete fare tutto voi, perciò dovete avere tutto il necessario. Io ho avuto due bimbe in due ospedali diversi e nel primo ho fatto tutto, nel secondo no);
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asciugamani;
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biberon piccolino (in caso di necessità) e ciuccetto.
Durante
la mia prima gravidanza mi sembrava che il momento non dovesse mai
arrivare e quindi diciamo che me la sono presa comoda… la roba era tutta
pronta, lavata e stirata, ma niente era in borsa…
La mia bimba ha deciso di nascere due settimane prima della dpp e ho riposto tutto in valigia durante il travaglio…
Per
la seconda gravidanza sono stata più oculata e diligente.
Qualche
settimana prima della dpp era tutto pronto! Un pensiero in meno durante
il travaglio!!
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