Proseguiamo il nostro percorso dedicato al “mondo delle macchie”…
Ce ne sarebbero ancora altre oltre a quelle elencate, ma ho cercato di raggruppare le più comuni in entrambi gli articoli.
Inchiostro:
qui ci sono addirittura tre scuole di pensiero. La prima dice di agire
sulle macchie ancora “fresche” ricoprendole con sale e succo di limone,
lasciare assorbire per un po’ di tempo e precedere al lavaggio. L’altro
metodo dice di tamponare con latte e dopo con succo di limone, la terza
prevede di tamponare delicatamente con il latte e poi lavare.
Caffè:
al momento bisogna tamponare con acqua frizzante, dopo immergere in
acqua bollente con sapone di Marsiglia. Se si tratta di macchie vecchie e
difficili si può sciogliere un tuorlo d’uovo nell’alcool e con un
batuffolo di cotone si strofina sulla macchia.
Erba: in genere questo tipo di sporco viene via facilmente con acqua e aceto. Lasciate agire per un’ora e poi lavate normalmente.
Uovo:
immergete il capo in acqua fredda per un’ora e dopo procedete al
lavaggio, in alternativa strofinate prima la macchia con acqua
ossigenata.
Cioccolato:
in questo caso sciogliete un cucchiaino di sapone in una tazza di acqua
e applicate sulla macchia. Lasciate agire per mezzora e dopo lavate
normalmente.
Deodorante e profumo: tamponate la macchia con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua ossigenata e dopo lavate.
Cera: mettete il capo macchiato tra due fogli assorbenti e passate sopra il ferro da stiro caldo, saranno più facili da rimuovere.
Togliere il chewing-gum: lasciate il capo in freezer oppure passateci più volte un cubetto di ghiaccio sopra e dopo rimuovete con il coltello.
Frutta:
in questo caso si agisce diversamente a seconda dei tessuti. Su lana e
seta intervenite immergendo il capo nel latte tiepido così da far
sciogliere la macchia prima di lavare. Se si tratta di capi bianchi
(cotone, lino) potete tamponare con un po’ di candeggina. Sui colorati
tamponate cin un batuffolo imbevuto di succo di limone e dopo lavate
normalmente.
Biancheria ingiallita:
ci sono diverse scuole di pensiero anche per questo tipo di “macchia”.
Potete provare a mettere in lavatrice un calzino bianco con dentro dei
gusci di uovo insieme ai capi. Un altro metodo è lasciare l’indumento 24
ore immerso in acqua calda in cui avete sciolto 20 g di borace e 250 g
di sapone, poi lavate. Ancora potete mettere in una bacinella 2 cucchiai
di soda solvay e 2 cucchiai di sale grosso per ogni litro di acqua e un
po’ di sapone di Marsiglia per l’ammollo. Se invece si tratta di
qualche macchia potete fare un composto con sale fino, soda solvay ed
acqua e tamponare l’indumento, lasciando agire prima di procedere al
lavaggio.
Insomma per ogni tipo di macchia si può sempre tentare di applicare un rimedio naturale, il classico “rimedio della nonna”.
Se avete altri suggerimenti e metodi lasciateli nei commenti. Magari con il vostro contributo verrà fuori un terzo articolo utile a tutte noi!!
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