martedì 26 agosto 2014

Come congelare e scongelare correttamente gli alimenti (prima parte)

Oggi sono in vena di articoli alla “casalinga disperata”!! Pensavo  che ogni tanto è anche un bene soffermarsi su consigli e suggerimenti riguardanti le nostre “amate” faccende domestiche… alla fine, oltre ad essere mamme, mogli, lavoratrici, siamo anche casalinghe!

Io personalmente congelo moltissimi cibi e mi trovo molto bene, in questo modo ho sempre qualcosa disponibile in caso di necessità o se sono impossibilitata ad uscire.

Ma naturalmente, come in tutto ciò che riguarda l’alimentazione e il cibo, bisogna seguire delle corrette norme non solo igieniche, ma anche di tempi e cottura per la giusta conservazione degli alimenti.

Parliamo di congelamento, che avviene in casa, e non di surgelamento, che è un processo industriale.

Dato l’argomento abbastanza vario e vasto, lo dividerò in tre articoli così da non farlo risultare pesante durante la lettura.

Partiamo con l’elenco dei pochi alimenti che non possono essere congelati: maionese, uova sode, insalate, cetrioli, patate lesse, spaghetti, aglio, cipolla, peperoni verdi dolci, chiodi di garofano, salvia, cibi fritti, pomodori, sedano, mele e uva non cotte (poiché si disfano), banana, pesca, pera, avocado crudi (poiché anneriscono se non trattate con antiossidante).

Tutti gli altri alimenti, cotti o crudi, possono essere congelati in un freezer casalingo da 3 o 4 stelle che scende oltre i 18° sotto zero. 

Innanzitutto dobbiamo pensare al confezionamento. Si possono utilizzare vaschette di alluminio o contenitori adatti sia al congelamento che allo scongelamento, fogli di alluminio, sacchetti di polietilene e barattoli in plastica con coperchio per i liquidi (considerando sempre di lasciare un po’ di spazio perchè il liquido congelato aumenta il suo volume almeno del 10%).

Secondo passaggio: l’etichettatura. Ricordiamoci di apporre sempre un’etichetta sulla confezione prima di riporla nel congelatore, con su scritto di cosa si tratta e qual’è la data di congelamento, in modo da non fare confusione poi in futuro perchè non ci si ricorda dove è stato messo cosa…

Sarebbe meglio dividere i cibi in piccole porzioni, in modo da abbreviare i tempi di congelamento e scongelamento. E nel caso di cibi cotti, non vanno mai conservati ancora caldi, ma bisogna farli prima raffreddare. Inoltre la temperatura interna del freezer dovrebbe rimanere costante, quindi cerchiamo di aprirlo il meno possibile e per agevolare questa cosa nel caso di interruzione temporanea di corrente elettrica, è bene riempire parzialmente una bottiglia d’acqua e riporla in freezer, così manterrà più a lungo la temperatura costante.

Nel prossimo articolo vedremo nello specifico le modalità di congelamento dei singoli alimenti.

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