Già dopo l’anno di età i nostri piccolini cominciano a mostrare interesse per penne e quaderni. Cominciano a scarabocchiare tutto ciò che capita loro a tiro… divani, sedie, pavimenti…
L’unico
modo con cui sono riuscita fino ai 2 anni (per la grande, con la
piccolina siamo in piena fase sperimentale!) ad evitare il più possibile
scritte “artistiche” sulle pareti, borse, tovaglie… è
stato fare disegnare la mia bimba nel seggiolone o nel suo rialzo a
tavola, ma non sono riuscita a scamparmela del tutto, tute, scarpe e
sedie di tessuto hanno avuto la peggio comunque!
Il disegno del bambino è un po’ come una finestra sul suo inconscio, un modo per guardare il suo io, attraverso cui, man mano cresce esprime i suoi disagi, i suoi pensieri, il modo di vedere le cose, le sue gioie.
Vediamo nello specifico quali significati si possono attribuire ad alcuni oggetti che i nostri bimbi disegnano, in base alla modalità con cui vengono rappresentati e anche ai colori.
La cosa importante è non limitare mai i bambini, non riprenderli se secondo noi fanno degli errori, lasciarli liberi di esprimere la loro fantasia, senza correggerli.
Vediamo alcuni esempi, ma naturalmente voglio precisare che verrà indicata la lettura generica dell’oggetto rappresentato. Ogni disegno andrebbe inserito in un contesto, bisogna conoscere i bimbi, la loro età, il loro carattere, la situazione familiare per “interpretarne” in fondo e al meglio il significato.
Quando disegnano un albero,
ad esempio, rappresentano l’Io e la sua evoluzione. Infatti con il
passare degli anni cambierà il loro modo di interpretarlo, abbozzato nei
primi anni, poi sempre più completo e ricco di particolari.
Precisamente, le radici rappresentano le emozioni, il legame con la mamma, l’affettività; il tronco
indica invece il bambino stesso e la sua sicurezza, infatti, se
presenta delle imperfezioni evidenti, sono legate a traumi o ad
insicurezze. La chioma invece rappresenta l’apertura del bambino verso il mondo esterno.
In linea generale un albero piccolo indica un bimbo introverso e timido; se invece è grande, è indice di apertura verso l’esterno e socievolezza. La presenza delle radici è sinonimo di un forte attaccamento alla famiglia, in particolar modo alla mamma. I rami rappresentano lo sviluppo e la crescita, se ci sono delle foglie singole attaccate significa che il bimbo ha un carattere intraprendente, con tanta voglia di fare; se ci sono i frutti si tratta di un bimbo estroverso e generoso. Se invece la frutta è sospesa nella chioma, si tratta di un bimbo insicuro. Le foglie cadenti indicano malinconia, sensibilità e probabile bisogno di essere rassicurato spesso.
Passiamo al disegno della casetta.
Innanzitutto sottolineiamo il fatto che ha un significato
particolarmente affettivo per il bambino, poiché solitamente rappresenta
il suo rapporto con la famiglia.
Soprattutto nei piccolini a volte la
casa viene identificata con un volto, solitamente quello della mamma. La
casa piccola indica un bimbo insicuro e timido (come per l’albero), che identifica nella casa la protezione. Mentre la casa grande
è un segno di accoglienza, di un carattere estroverso e affettuoso, che
ama stare con gli altri, generoso e altruista. Anche tutti i suoi
elementi hanno dei significati precisi. Il tetto ad
esempio, se è molto allargato rispetto al resto oppure troppo
schiacciato, rappresenta un senso di oppressione che il bimbo sente
verso i genitori, probabilmente troppo esigenti. Il comignolo fumante
indica la presenza di comunicazione in famiglia, mentre se non c’è
oppure è spento, indica che il bimbo non si sente gratificato dal punto
di vista comunicativo. L’ antenna sul tetto rappresenta una grande capacità di osservazione.
Passiamo alle finestre. Se sono aperte indicano un carattere estroverso, sicuro di sé e curioso, mentre se sono chiuse
sono indice appunto di chiusura verso il mondo esterno. Se non sono
presenti si tratta di un bimbo che non si sente pronto a vivere il
rapporto con l’esterno, che ha paura di relazionarsi con gli altri,
soprattutto se ha superato i 6 anni. Se sono adornate con tendine e fiori indicano un significativo senso del bello, ma anche sensibilità e timidezza.
Quando viene disegnata una porta chiusa
si esprime diffidenza verso gli altri, che nelle fasi di crescita dei
bambini è più che normale, ma se viene disegnata sopra una maniglia allora indica comunque la voglia di aprirsi agli altri con prudenza. Mentre se sono presenti due porte
potrebbe essere che il bambino avverta dei conflitti in famiglia oppure
è in corso una separazione tra i genitori.
Stessa cosa più o meno se
disegna uno scalino davanti alla porta di casa, significherebbe la presenza di una difficoltà all’interno del nucleo familiare.
Per ora ci fermiamo qui. Nei prossimi articoli continueremo l’analisi delle figure più frequentemente disegnate dai bambini: cuori, sole, famiglia, strada, fiori…. Ci soffermeremo sulla posizione che scelgono all’interno del foglio e successivamente porremo la nostra attenzione sul significato dei colori utilizzati.