Bestia nera in gravidanza!!
Si cerca di evitarla per i nove mesi che ci portano verso la nascita
dei nostri pargoletti. Mentre in condizioni diverse, se la contraiamo
non ce ne accorgiamo neanche, quando siamo in stato interessante bisogna
stare attente a non contrarla perchè potrebbe causare problemi di vario
genere a volte anche pericolose per il feto.
Quindi è bene non sottovalutarla e seguire delle regole di comportamento che ci proteggono da questa malattia.
Cominciamo con il cibo: consumare verdure
cotte o ben lavate, poiché il toxoplasma si trova soprattutto in quei
vegetali che possono essere stati contaminati dalle feci dei gatti,
mentre appunto la cottura mette al riparo da questo pericolo; stesso
discorso per la frutta, meglio consumarla sbucciata oppure comunque lavata con cura; non si deve mangiare carne cruda o poco cotta (carpaccio, bistecche al sangue, roast-beef…); i salumi da evitare sono quelli crudi o poco stagionati, mentre si va sul sicuro con prosciutto cotto, mortadella, wurstel e zampone.
Poi certamente sarebbe meglio avere qualche attenzione in più nelle abitudini quotidiane: ad esempio usare sempre i guanti se facciamo giardinaggio, lavarsi bene le mani dopo aver preparato i pasti (in cui solitamente maneggiamo carne, verdure…) e infine, se si ha un gatto
con noi, sarebbe meglio svolgere tutte le azioni di pulizia con i
guanti, se è possibile per la durata della gravidanza deleghiamo altre
persone.
Quando aspettavo le mie due bimbe, sono risultata negativa entrambe le volte alla toxo, così ho dovuto rinunciare al mio amato prosciutto crudo
per un po’… probabilmente un certo tipo di prosciutto a lungo
stagionato avrei potuto mangiarlo, ma il mio ginecologo era
assolutamente contrario, quindi non ho voluto correre rischi inutili…
però ricordo il giorno in cui ho partorito ho detto a mio marito di
farmi trovare al ritorno in stanza un bel panino gustoso al prosciutto
crudo!! Quelli sono stati i panini più buoni che io abbia mai mangiato!!
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