Ogni particolare, ogni parola… secondo me non si possono dimenticare questi momenti così forti. Mi riferisco all’intera esperienza, non solo a quella emozionale, sentimentale, ma anche a quella fisica, fatta di visite continue e controlli fastidiosi a qualche ora dall’evento e poi… i dolori del parto…. non potrei mai dimenticarli!
A
volte, parlando soprattutto con la mia mamma e le sue amiche spesso
sento dire “No, il dolore lo dimentichi, il ricordo della sofferenza si
affievolisce”… va bè ognuna avrà la sua percezione delle cose, ma io non
sono affatto d’accordo.
Per me è stata senza dubbio l’esperienza più dolorosa (fisicamente) e meravigliosa
della mia vita! In quei momenti c’è un turbinio di sensazioni, di
emozioni anche contrastanti che ti invadono l’anima e il corpo, sei
felice, emozionata, timorosa, ti senti forte e al momento stesso
fragile, vorresti scappar via e contemporaneamente partorire il prima
possibile per mettere fine ai dolori che si accavallano ogni secondo di
più.
Io ricordo perfettamente tutto, dalla prima contrazione
a casa mia fino al momento in cui ho visto per la prima volta i visi
stupendi delle mie stelline. Ricordo chi c’era, ciò che ho detto (mamma
mia certo che nei momenti di forte dolore io vado proprio fuori di
testa…!!) durante il parto, ciò che mi ha detto mio marito appena sono nate…
Questo ricordo resterà sempre vivo dentro di me!
Ammiro le donne che riescono ad affrontare quel momento con lucidità e autocontrollo, è una cosa estremamente soggettiva
e dipende molto dal carattere di ognuna di noi. Io sono stata una vera e
propria frana su questo aspetto. Ricordo di aver implorato la mia
ginecologa di farmi fare il taglio cesareo… ma di fronte al dolore io
perdo la lucidità, ne sono consapevole… Se ci ripenso quasi mi vergogno
di questa mia incapacità di reagire con forza!
Nonostante
io sia una grandissima fifona, per le mie bimbe lo rifarei un milione
di volte, però se tornassi indietro sceglierei un ospedale che
garantisca l’epidurale!

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