Erroneamente ho sempre pensato che l’ansia da separazione del bambino si potesse identificare con la paura dell’estraneo. Invece a quanto pare sì, potrebbero essere collegate, ma non sono la stessa cosa.
Con la mia bimba grande, in un periodo di diversi mesi, ho vissuto la paura dell’estraneo di cui parlo in un altro mio articolo, mentre lei non ha mai sofferto di ansia da separazione, neanche quando è andata per la prima volta a scuola.
Invece la mia bimba piccolina ne soffre e pure tanto, mentre invece non ha paura degli estranei.
Che dirvi… considerate che ormai in famiglia e tra gli amici la chiamano “la calamita”! L’appellativo dice già tutto… immaginate un po’!
Sin da neonata è stata molto legata a me e sono certa che l’allattamento al seno abbia fatto la sua parte, ma sicuramente molto dipende dal carattere. Ora ha 14 mesi, ma già da prima di compiere 1 anno abbiamo notato il suo attaccamento viscerale alla sua mammina.
Ci
sono giorni che faccio fatica anche a fare piccole cose quotidiane… a
svolgere i mestieri di casa, a lavarmi e vestirmi! E non sto esagerando!
A volte non vuole restare neanche qualche minuto nel seggiolone o nel
girello o ovunque, vuole stare solo in braccio a me e a nessun altro.
Persino con il papà ci resta poco tempo… se per caso mi vede entrare
nella stanza comincia a piangere e a protrarsi verso di me come se non
mi vedesse da ore!
Altre
volte è un pochino più tranquilla ma capita raramente e solo se
distratta da un gioco che le piace particolarmente, non vi nascondo che
in caso di necessità utilizzo anche i cartoni animati che le piacciono
tanto.
Mi sono informata abbastanza e ho potuto appurare che i “sintomi”
corrispondono tutti. Combaciano anche con il comportamento che assume
durante il sonno. Raramente ha dormito nottate intere. Per la maggior
parte delle volte si sveglia almeno una o due volte (ma anche molte di
più) senza una ragione apparente, vuol venire in braccio e si
riaddormenta immediatamente. Ma per rimetterla nel lettino devo
accertarmi che stia dormendo profondamente, altrimenti appena si accorge
che la lascio ricomincia a piangere…
Insomma
diciamo che non è una passeggiata! E non accetto neanche i commenti di
certe persone che mi dicono “L’hai abituata male…” “Devi lasciarla
piangere un po’…” “Si comporta in questo modo perchè sta sempre con te…”
Ma scusate, mi domando, con chi sta di solito un bimbo? Con la mamma o
con altra gente?
E a mio parere non si tratta di viziare o abituare male.
Un bimbo è diverso da un altro, c’è chi ha più bisogno di contatto, di
coccole, di sentirsi rassicurato. Io ho due bimbe da questo punto
diverse tra loro anche se stanno crescendo esattamente nello stesso modo
e con gli stessi miei comportamenti. . La mia bimba grande è autonoma e
indipendente, certo, vuole essere abbracciata e adora le coccole, ma
quando lo decide lei, cerca sempre conferme se siamo con altre persone o
mentre fa un gioco o un’attività mi chiama diverse volte, si trova bene
a scuola, esce volentieri con i nonni e gli zii, si è sempre
addormentata da sola nel suo lettino senza fare una piega.
La
piccolina invece più di un’ora senza di me non resiste, appena torna in
braccio mi stringe il viso tra le manine (è di una tenerezza
disarmante!), mi abbraccia, si addormenta con le mani nella mia maglia. E
prima di accettare le coccole di un altro parente o amico ci mette il
suo tempo…
Leggevo che questa ansia da separazione comincia intorno agli 8 mesi e va via intorno ai 2 anni di età, ma secondo me già nel momento in cui raggiungerà il suo primo obiettivo di autonomia,
cioè camminare da sola (ormai non manca molto!) sarà più indipendente e
troppo occupata ad inseguire la sorellina piuttosto che la mamma e
piano piano andrà meglio!
Nell’attesa continuiamo ad armarci di tanta pazienza!!!
Un’altra
esperienza raccontata dal punto di vista di mamma… Mi piacerebbe
conoscere il vostro punto di vista e le vostre esperienze, i vostri
bimbi sono mamma-dipendenti o sono abbastanza autonomi?
