sabato 23 agosto 2014

Le frasi più "odiose" da non dire ad una donna incinta!

Quante volte, durante le nostre gravidanze ci siamo sentite dire frasi poco delicate o rivolgere domande un po’ invadenti? Molte volte, ho pensato che alcune persone facciano fatica a collegare cervello-cuore-bocca! Davvero se ne sentono di tutti i colori!


Ci pensavo proprio stamattina… Ieri, ho incontrato una mia amica che è alla fine del quarto mese della sua seconda gravidanza e si lamentava del fatto che siccome adesso comincia a vedersi la panciottina, tutti gliela toccano appena la vedono.

E da lì, ci siamo immerse in questo discorso… finendo poi a ridere come due ragazzine delle tante sciocchezze che la gente ti dice e che, lì per lì ti scocciano o ti irritano, ma col senno di poi ci ridi su!

Tutto è cominciato dalle affermazioni della sua mamma e di sua suocera che pretendono che lei assaggi ogni alimento che vede passare sotto il suo naso o di cui sente il profumo se sta cucinando… questo secondo una vecchia scaramanzia a cui le donne di una volta (e non solo!) sono legate, che obbliga la gestante a mangiare appunto tutto ciò che le capita a tiro e soprattutto ovunque si trovi, perchè altrimenti potrebbe avere gravi problemi, addirittura rischiare l’aborto! 

Io non ho mai mangiato ciò che mi proponevano ovunque, non mi andava proprio di assecondare questa stupidaggine e le mie bimbe naturalmente sono nate sane e bellissime!! 

Poi il discorso è caduto sulle frasi dette che non meriterebbero mai una risposta… in realtà se si replica il più gentilmente possibile il più delle volte è solo pura educazione!

Partiamo con “Mamma mia però sei ingrassata davvero tanto!!! Ti si sono proprio allargati i fianchi…!” Bè… a questa delicata affermazione non vale proprio la pena rispondere, meglio evitare.

Durante la mia prima gravidanza un mio vecchio amico mi incontrò per strada al mio nono mese e con gentilezza esclamò: “Sei diventata come una mongolfiera!!” e avevo preso solamente 8 kg, considerando che ero partita sottopeso mi si vedeva appena la pancia, non ho mai avuto un pancione. Ecco a cosa mi riferisco quando non accendono il collegamento cervello-bocca! E a proposito, odiavo sentirmi dire “Che pancia piccola hai, non sembra che tu stia per partorire, forse la bimba è piccolina…”

Un’altra frase che detestavo era quella più ricorrente quando abbiamo saputo di aspettare un’altra bambina: “Non volevi un maschietto?” e “Tuo marito è contento?” e “Allora ne devi avere un altro perchè il maschietto ci vuole” Io rispondevo a tutti sempre con la stessa frase: Mio marito e io abbiamo fatto i salti di gioia quando abbiamo saputo che avremmo dato una sorellina alla nostra bimba e siamo a posto così! Pura verità!

Poi indagando anche tra le amiche ho sentito di tutto di più.
“Che belli i capelli in gravidanza, vedrai appena partorisci te ne cadranno a ciocche!” oppure “Dormi adesso che dopo te lo scordi per mesi e mesi” e ancora “Vedrai che brutte smagliature ti lascerà il pancione” (io non ne ho neanche una, dopo due gravidanze) e infine “Io sono subito rientrata nei miei vestitini!” che dire… beata te! Io non ancora ci riesco (non che mi stia impegnando al massimo, però…)

Passiamo alle domande invadenti: “Ma l’avete cercato o è capitato?” oppure “Sei troppo giovane…” o al contrario “Se aspettavate un altro po’ vi avrebbe chiamato nonno e nonna!”

E per finire, tutti i drammi possibili e immaginabili, di travagli lunghissimi e dolorosissimi e parti sull’orlo dell’aldilà… per non parlare di cose tipo “Hai visto ieri quel programma che ha parlato delle malformazioni fetali…” oppure “Una mia amica è partita col parto naturale, poi sono stati costretti a farle il taglio cesareo perchè il bimbo aveva il cordone intorno al collo…” Ti mettono tutte le angosce e le ansie del mondo nel cuore! Bè a questo punto davvero scusate, ma c’è tanto da mandarli elegantemente (e mica tanto!) a quel paese!! 

E voi mammine? Perchè non mi raccontate la frase più antipatica che vi hanno detto o il suggerimento più odioso che vi hanno dato in gravidanza?

Nessun commento:

Posta un commento