lunedì 18 agosto 2014

Quando impara a gattonare?

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Il “gattonamento” è il primo modo con cui i nostri bimbi cominciano a sperimentare l’autonomia nel movimento. Ci sono tante varianti, se ne vedono davvero di tutti i colori: dal classico mani e ginocchia per terra al trascinamento sui gomiti, all’appoggio dei piedini invece che delle ginocchia, una gamba sul ginocchio, l’altra stesa…


In genere comincia tra gli 8 e i 10 mesi, ma non è detto che sia una tappa obbligatoria. Infatti non tutti i bimbi gattonano. Vi parlo della mia esperienza personale. La mia bimba grande non ha gattonato prima di muovere i suoi primi passetti, ma lo ha fatto dopo! E’ come se avesse preso coraggio e sicurezza solo dopo aver imparato a camminare. E correva gattonando velocissima!!!

La mia seconda bimba ha 10 mesi eppure non ancora gattona. Si mette in posizione canonica, ma non vuole muoversi la pigrona! 

Preferisce trascinarsi se vuole arrivare a qualcosa che le interessa. 

Penso che anche lei comincerà prima a camminare e poi a muoversi carponi.

Ogni bimbo è a sé, ogni mamma lo sa. Non tutti i bambini seguono le stesse tappe nello sviluppo psico-motorio.

In ogni caso, è un momento importante, perchè permette al bimbo di cominciare ad esplorare il mondo che lo circonda “da solo” e spingersi autonomamente fino a ciò che a loro interessa.

Secondo me i bambini andrebbero sempre stimolati a cominciare, ma se ci si rende conto che non sono pronti o non ne hanno proprio l’intenzione (come le mie due pigrone!) allora inutile insistere. 

Meglio aspettare quando cominceranno a dare i primi segni di “impegno” e comunque sempre assecondarli in ogni loro intenzione di progresso stando con loro sul tappeto per terra, cercando di limitare il tempo in cui li teniamo seduti…

Innanzitutto  però rendiamo la nostra casa sicura, a loro misura per evitare che si facciano male o che possano prendere oggetti o sostanze dannose. 

Rivestiamo tutti gli spigoli presenti in casa con materiali morbidi, come gommapiuma ad esempio; trasferiamo detersivi e medicinali, ecc… in mobiletti alti, a cui loro non possono avere accesso; copriamo le prese elettriche con gli appositi rivestimenti che troviamo in commercio (i bimbi amano infilare i ditini in tutti i forellini che trovano); eliminare da terra tutti i vasi, le statue che sono molto pericolose per i nostri “giovani esploratori”; infine bloccare tutti gli accessi alle scale con gli appositi cancelletti e chiudere sempre la porta del bagno, luogo magico pieno di cose meravigliose per i bambini! 

La vostra casa non sarà più tanto “riconoscibile” per qualche tempo (immaginate tutti gli angoli avvolti nella gommapiuma…!!) ma almeno sarà a prova di monello!!