In genere le sinechie delle piccole labbra sono abbastanza frequenti e non sono preoccupanti. Ma bisogna distinguere i singoli casi naturalmente come in tutte le cose.
Si tratta precisamente, di un’aderenza
delle piccole labbra, che risultano appunto parzialmente o quasi
totalmente chiuse. Come vi ho anticipato, è abbastanza frequente nelle
bimbe tra i 13 e i 23 mesi e a seconda dei casi può
essere anche “trascurata” perchè si risolverà poi più avanti, in
particolare durante la pubertà. Questo sempre se non sono presenti sintomi che possono far pensare ad infezioni o ad altri disturbi provocati da questa condizione anatomica temporanea.
Bisogna
invece allarmarsi se ci si rende conto che la chiusura è totale o
quasi, allora potrebbe diventare un problema serio perchè la bambina
potrebbe avere difficoltà ad urinare e quindi parte dell’urina poi ristagna all’interno provocando infezioni e irritazioni
che possono diventare anche fastidiose. Infatti se notate un’apertura
superiore di qualche millimetro sarebbe meglio effettuare un controllo pediatrico chirurgico.
Nella maggior parte dei casi si interviene in modo non invasivo, applicando regolarmente una pomata a base di estrogeni,
(poiché è proprio la mancanza di questo ormone nell’infanzia a
provocare l’aderenza) che dovrebbe lentamente staccare gradualmente le
piccole labbra. Questo è in genere il primo tentativo da effettuare.
Nel caso in cui non dovesse avere alcun risultato la terapia a base di estrogeni, si effettua un delicato scollamento manuale in anestesia locale, tutto in day hospital.
Rari sono i casi in cui, neanche con l’intervento manuale si ottengono risultati, e si deve ricorrere ad un vero e proprio intervento chirurgico in anestesia totale previo ricovero in ospedale.
Le possibilità di recidiva sono abbastanza frequenti. Solitamente si effettua una sorta di medicazione tramite l’applicazione di una crema a base di cortisone
per due settimane, da non interrompere drasticamente, in modo da
evitare l’immediata chiusura della parte trattata. Bisogna prestare
particolare attenzione all’igiene intima, sarebbe
meglio non utilizzare detergenti, poiché generalmente sono abbastanza
aggressivi e quindi seccano la pelle, ma lavare frequentemente, ad ogni
cambio pannolino,la bambina con acqua corrente tiepida, osservando
sempre con attenzione la parte.
Rinnovo il mio consiglio a prestare sempre molta attenzione, poiché a volte può capitare (non voglio assolutamente generalizzare)
che il pediatra sottovaluti la cosa, parlo per esperienza personale,
causando in modo incosciente peggioramenti che possono sfociare in infezioni urinarie
pesanti che portano poi ad altre complicazioni come febbre continua,
arresto della crescita, in casi estremamente gravi, danni al
funzionamento dei reni.
Sento dal cuore di darvi questo consiglio,
perchè quando cominciano i vari disturbi, ci si perde nel timore che le
nostre figlie possano avere chissà cosa e i tempi di risoluzione delle
conseguenze sono abbastanza lunghi, quando invece si tratta di
situazioni che potrebbero essere facilmente evitate con un minimo di professionalità e attenzione da parte del medico...

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