Anche se devo ammettere che quando ho cambiato la mia seconda bimba per la prima volta, ho avuto l’impressione di non averlo mai fatto in vita mia
(anche
se ancora lo facevo alla mia bimba “grande”), sicuramente era l’effetto
dell’emozione dei primi momenti con lei, ma mi sentivo davvero tanto impacciata!
Dunque, in genere un neonato ha bisogno di essere cambiato molte volte al giorno,
anche una decina. Bisogna essere in una posizione comoda, meglio se su
una superficie sollevata soprattutto i primi tempi, dopo il parto poiché
si è ancora un po’ doloranti.
Controllate innanzitutto di avere sempre tutto il necessario a portata di mano prima di iniziare, perchè non dovete mai lasciare da solo un neonato, anche se si muove poco, potrebbe sempre rotolare e cadere.
Ecco il necessario:
un telo plastificato o un asciugamano (se non lo mettete sul
fasciatoio), salviettine umide adatte alla cura del bebè se siete fuori,
altrimenti meglio una spugnetta con dell’acqua, un asciugamano per
asciugare il sederino, naturalmente un pannolino pulito (se andate fuori
meglio portarne diversi), cremina allo zinco, sacchetto per riporre il
pannolino sporco e un cambio di vestiti nel caso si sia bagnato o
sporcato.
Come cambiare il pannolino?
Innanzitutto
laviamoci per bene le mani con acqua calda, stendiamo il bimbo sul
fasciatoio o su un asciugamano e spogliamolo dalla vita in giù. Apriamo
il pannolino e aspettiamo qualche istante (se non c’è
cacca naturalmente, altrimenti togliamolo subito) perchè in genere i
neonati al cambio di temperatura improvvisa rifanno la pipì, nel caso di
un maschietto sarebbe meglio mettere un panno sopra per evitare di
bagnarsi. Afferriamo dolcemente le caviglie con una mano e solleviamo le
gambe per pulirlo con una salvietta, poi passiamo la spugnetta imbevuta
di acqua pulendolo per bene in tutte le pieghe e sempre prima davanti e
poi dietro per evitare trasmissioni di batteri. Asciughiamolo e
stendiamo sotto il sederino il pannolino dalla parte delle linguette adesive. Mettiamogli la cremina allo zinco. Allacciamolo ai lati senza stringere troppo.
Una raccomandazione che tutti i pediatri fanno è quella di trascorrere questo momento con il nostro bimbo in serenità,
senza ansia né nervosismo e soprattutto senza fretta. Meglio sorridere e
coccolare il piccolino, così anche crescendo sarà per lui un’abitudine sempre piacevole.
Spero che questa mini-guida pratica possa esservi utile!!!

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