Molte
volte, improvvisamente ci rendiamo conto che i nostri bimbi hanno gli
occhi rossi o vediamo che ripetutamente li strofinano con le manine…
ecco arrivata la congiuntivite!
Si tratta di un’infiammazione della congiuntiva, la membrana interna della palpebra e della sclera, la parte bianca dell’occhio per intenderci.
Si tratta di una malattia altamente contagiosa,
ma raramente diventa pericolosa. Si manifesta con l’arrossamento della
congiuntiva, la sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio,
lacrimazione, arrossamento della sclera, gonfiore, prurito e sensazione
di fastidio alla luce.
Le cause
di questo tipo di infiammazione sono diverse, sia nei bambini che negli
adulti, e proprio perchè fortemente contagiosa, basta anche toccare la
mano di chi si è strofinato gli occhi o utilizzare lo stesso asciugamano
o entrare nella piscina in cui è stato… Si contrae soprattutto in
luoghi come scuole, piscine e palestre, ma anche, naturalmente
nell’ambito familiare, proprio perchè si è a stretto contatto.
La congiuntivite può avere differenti origini. Può essere di natura virale, batterica o allergica.
L’infezione virale
ha una durata che va dalle 2 alle 4 settimane. In genere guarisce da
sola, ma è importante prestare attenzione all’igiene degli occhi e per
alleviare i sintomi si può utilizzare un collirio disinfettante della
mucosa oculare, con proprietà antinfiammatorie, o nel caso di un Herpes
virus un antivirale .
Contro la congiuntivite batterica
si interviene generalmente con colliri antibiotici, mentre se si tratta
di una forma allergica si somministrano colliri antistaminici.
Forme
più lievi di infiammazione possono essere causate anche
dall’inquinamento, dalla polvere, dal fumo e dal vento, in questi casi
basta anche fare dei piccoli impacchi con camomilla per
dare sollievo all’occhio irritato. Questo metodo è indicato anche nei
bambini, poiché aiuta a far sparire il prurito essendo la camomilla un
decongestionante naturale.
Naturalmente, soprattutto nei bambini la congiuntivite deve essere diagnosticata e trattata tempestivamente e la terapia deve essere consigliata dal pediatra.
Cosa si può fare per prevenire?
Innanzitutto bisogna curare l’igiene quotidiana degli occhi. E’ importante pulire ogni giorno gli occhi dei bambini piccoli e dei neonati
con garze medicate per ridurre il rischio di infezioni; lavarsi spesso
le mani e soprattutto prima di toccarsi gli occhi, buttare via colliri e
pomate dopo la fine della terapia, non utilizzare cosmetici intorno
agli occhi (per gli adulti naturalmente), non utilizzare asciugamani o
fazzoletti altrui e buona abitudine è anche portare gli occhiali da sole
quando si esce per proteggere gli occhi.
Piccole accortezze che però possono aiutarci a prevenire questa infezione molto fastidiosa.
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