D’estate come noi, anche i nostri bimbi soffrono tantissimo il caldo e a volte a causa del sudore si formano delle piccolissime bollicine (grandi più o meno come una capocchia di spillo, simili a quelle delle malattie esantematiche) che irritano la pelle, facendola diventare rossa e ruvida e provocando molto prurito.
Non si tratta di una malattia, ma di un disturbo molto fastidioso che si chiama Miliaria o Sudamina ed è provocato appunto dal sudore che non riesce ad evaporare del tutto a causa delle temperature troppo elevate o della qualità sintetica degli indumenti indossati.
Quest’anno, con il caldo tremendo che non ci abbandona, siamo anche noi alle prese con la sudamina. La mia bimba grande ne sta soffrendo da qualche giorno particolarmente sul collo, sulle spalle e negli incavi di braccia e gambe, ma può estendersi ad ogni parte del corpo e anche alla testa se si ha l’abitudine di utilizzare i cappellini.
Questa irritazione porta anche molto prurito. Grattandosi quindi si innesca una reazione a catena che rallenta la scomparsa del disturbo.
Vediamo come intervenire per alleviare il fastidio e combatterlo.
Innanzitutto bisogna fare almeno due bagnetti al giorno, sciogliendo nell’acqua tiepida due cucchiai di bicarbonato oppure amido di riso. Io sto utilizzando dietro consiglio del pediatra, la polvere Aveeno baby, un detergente delicato e lenitivo. Terminato il bagnetto, dopo averla asciugata applico l’olio spray Vea
sulle parti interessate. Si tratta di un olio secco studiato
appositamente per la pelle irritata, che allevia anche il prurito (e
dopo solo un giorno i risultati già si vedono). Durante la giornata poi
spesso la rinfresco con acqua e salviettine delicate.
E’ essenziale indossare biancheria e abiti sempre di cotone
che facciano respirare la pelle ed evitare materiali sintetici che
peggiorano le irritazioni. Sarebbe anche il caso di mantenere l’ambiente
domestico abbastanza climatizzato, in modo da evitare un’eccessiva sudorazione. Se è possibile poi, cercate di tenere i bambini svestiti in casa, meglio senza pannolino.
Esistono tre tipi di miliaria:
-
cristallina: con vescicole molto in superficie e poco fastidiose;
-
rubra: con lesioni un po’ più profonde e rossastre;
-
profonda: in cui le lesioni sono appunto profonde e non provocano solo prurito, ma anche dolore.
In questo caso è meglio interpellare il pediatra che sicuramente provvederà a prescrivere un antistaminico, solitamente in crema, da stendere sulla pelle soprattutto prima della nanna.
Abbiate l’accortezza di tagliare le unghiette ai vostri bimbi con frequenza, perchè altrimenti, grattandosi potrebbero ferirsi.
La mia riesce a grattarsi e “scorticarsi” anche con le unghie rase…
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