Io ho provato un’emozione indescrivibile!
Non
solo rappresenta una nuova avventura per la mia piccolina, ma è come se
mi fossi svegliata lunedì e avessi sentito dentro di me che Francesca
sta diventando “grande”!
Oddio grande è un parolone… ha pur sempre due anni e mezzo…
e per me, anche se è la mia primogenita resta sempre piccolina, ma
grande abbastanza per cominciare a camminare con le sue gambine, verso
un mondo che le porterà gioie, amicizie, delusioni e rabbia… e già,
perchè la scuola è tutto questo e non solo! Per ora spero che la scuola materna le porti solamente gioia e divertimento! Per tutte le altre esperienze ci sarà tempo.
Ecco, lei ha sorpreso tutti! Non me che sono la sua mamma e la conosco bene… ciò che prevedevo si è verificato.
Qualche giorno prima tutti le domandavano se fosse felice di cominciare l’asilo,
lei rispondeva di sì con gli occhi sorridenti senza capire davvero cosa
fosse… ma una cosa l’aveva capita: la parola asilo corrispondeva o
comunque aveva a che vedere con il binomio bambini-giocare!
Così lunedì l’ho svegliata prestissimo per i suoi canoni da dormigliona super e dopo esserci preparate e aver indossato il grembiulino bianco e lo zainetto abbiamo cominciato questo nuovo percorso.
Che
dirvi… Io ero nervosa e in ansia, naturalmente ho cercato di non
trasmettere a lei il mio stato d’animo. Ed è stata più brava della sua
mamma decisamente!
Appena è entrata in classe
le si sono illuminati gli occhietti blu, mi ha lasciato la mano ed è
corsa subito a giocare con i suoi compagni. C’erano circa una ventina di
treenni che si disperavano, attaccati al camice della maestra oppure alle gambe delle proprie mamme che non riuscivano ad andar via.
Lei
invece era lì, girava tra i tavolini e “parlava” con i bimbi tranquilli
impegnati nei giochi… Mi sembrava una donnina in miniatura! Ogni tanto
si girava a guardarmi e mi chiedeva perchè gli altri bimbi stessero
piangendo… poi riprendeva le sue attività serenamente.
Dopo venti minuti di osservazione la maestra felicemente sorpresa di come una delle più piccole fosse così indipendente (perchè naturalmente non avendo ancora tre anni è anticipataria),
mi ha detto di andare. Vi confesso di essere andata via riluttante un
po’… ma effettivamente la mia presenza lì era inutile. La mia Francesca è
una bimba fortunatamente socievole e autonoma (per quello che possa voler dire a due anni…)
E
come previsto il ritorno è stato tragico! E sì! La mia bimba piange al
contrario… gli altri bimbi piangono quando le mamme li lasciano, la mia
non voleva uscire dall’asilo!
Vi
dirò, in tutta sincerità, ci sono rimasta un po’ male… ma poi mi sono
detta, meglio così dai, vuol dire che si trova bene, viene trattata con
dolcezza e si diverte!
Alla fine tutti continuano a dirmi che arriverà anche per lei il pianto,
beh io spero vivamente di no e faccio tutti gli scongiuri possibili ed
immaginabili perchè ciò non avvenga! Intanto ogni giorno la vedo sempre
entusiasta e quando torna a casa è meno capricciosa del solito.
Inoltre
non sottovalutiamo il fatto che la scuola scandisce gli orari
dell’intera giornata, regolarizzandoli. Almeno per noi è stato così.
Auguro
a mia figlia e a tutti i bimbi che hanno cominciato un nuovo anno
scolastico, di viverlo al meglio e sempre con la gioia nel cuore!!
E i vostri bimbi come hanno reagito il primo giorno? E voi mammine?
