sabato 23 agosto 2014

In gravidanza, meglio affidarsi alla sanità pubblica o privata?

Secondo un sondaggio recente, circa l’80% delle donne che scopre di aspettare un bimbo, si rivolge a ginecologi e ostetriche privati invece che alle strutture pubbliche, come ospedali e consultori.

Innanzitutto perchè per quanto riguarda i consultori, non c’è una grandissima disponibilità sul territorio italiano, quindi non sono a disposizione di tutti.

Invece per quanto riguarda gli ospedali, non sempre si incontra lo stesso medico durante le visite e i controlli e quindi molte volte si viene visitate da ginecologi diversi, se ci sono delle cose da riferire si deve spiegare sempre tutto da capo a chi non conosce lo stato della nostra gravidanza… insomma potrebbe risultare anche scomodo, oltre al fatto che non si crea quel legame di fiducia che invece è indispensabile avere con il proprio medico, poi in un cammino così delicato come la gravidanza. Rivolgersi ad un ginecologo privato vuol dire innanzitutto avere garantita la continuità assistenziale.

Per entrambe le mie gravidanze mi sono fatta seguire privatamente da una ginecologa che lavora presso l’ospedale in cui ho partorito. Prima di tutto mi sentivo sicura al pensiero di poterla vedere durante il mio ricovero e poi non mi piaceva l’idea di incontrare ad ogni visita un medico differente, quindi ho preferito optare per il privato.

Tutti gli esami invece li ho effettuati in ospedale e mi sono trovata molto bene, stessa cosa per quanto riguarda le ostetriche. Entrambe le volte ho incontrato in fase di travaglio e durante il parto delle ostetriche bravissime, che mi hanno aiutata non solo a livello sanitario, ma anche umano, con la loro sensibilità e dolcezza!

Sono curiosa di conoscere il vostro punto di vista e le vostre esperienze!

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