Innanzitutto
perchè per quanto riguarda i consultori, non c’è una grandissima
disponibilità sul territorio italiano, quindi non sono a disposizione di
tutti.
Invece
per quanto riguarda gli ospedali, non sempre si incontra lo stesso
medico durante le visite e i controlli e quindi molte volte si viene
visitate da ginecologi diversi, se ci sono delle cose da riferire si
deve spiegare sempre tutto da capo a chi non conosce lo stato della
nostra gravidanza… insomma potrebbe risultare anche scomodo, oltre al fatto che non si crea quel legame di fiducia
che invece è indispensabile avere con il proprio medico, poi in un
cammino così delicato come la gravidanza. Rivolgersi ad un ginecologo
privato vuol dire innanzitutto avere garantita la continuità assistenziale.
Per entrambe le mie gravidanze mi sono fatta seguire privatamente
da una ginecologa che lavora presso l’ospedale in cui ho partorito.
Prima di tutto mi sentivo sicura al pensiero di poterla vedere durante
il mio ricovero e poi non mi piaceva l’idea di incontrare ad ogni visita
un medico differente, quindi ho preferito optare per il privato.
Tutti gli esami invece li ho effettuati in ospedale
e mi sono trovata molto bene, stessa cosa per quanto riguarda le
ostetriche. Entrambe le volte ho incontrato in fase di travaglio e
durante il parto delle ostetriche bravissime, che mi hanno aiutata non
solo a livello sanitario, ma anche umano, con la loro sensibilità e
dolcezza!
Sono curiosa di conoscere il vostro punto di vista e le vostre esperienze!

Nessun commento:
Posta un commento