lunedì 25 agosto 2014

Le infezioni degli occhi nei bambini: come riconoscerle e curarle.

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Capita a volte di vedere i nostri bimbi appena svegli con gli occhietti rossi o lacrimanti… Potrebbe essere in atto un’infezione. Se si tratta di qualcosa di semplice si può curare facilmente e scompare nel giro di un paio di giorni, ma se dovesse persistere, meglio consultare il pediatra.

I problemi agli occhi nei bambini sono abbastanza comuni, causati da allergie, irritazioni, infezioni e cambiamenti nella vista.

In questo articolo vedremo quali sono i più comuni, come riconoscerli e come intervenire in linea generale (ma se non riusciamo a capire precisamente di cosa si tratta è sempre consigliabile chiamare il pediatra).

Orzaiolo: si manifesta con gonfiore e rossore sulla palpebra. Va trattata con impacchi caldi e con antibiotici topici.

Blefarite: è un’irritazione che potrebbe essere causata da un’infezione o da scaglie di crosta lattea. Si manifesta con la presenza di crosticine ai bordi delle palpebre, occhi appicicaticci al mattino, scaglie bianche tra le ciglia, occhi leggermente arrossati. 

Bisogna lavare gli occhi per bene quotidianamente, tenere separati gli asciugamani che si utilizzano per il bambino, è necessario lavare le manine del bambino siano sempre pulito per evitare peggioramenti dell’irritazione. Se le palpebre sono gonfie e rosse, potrebbero essere infette e quindi il medico di solito prescrive una crema antibiotica. Se trascurato potrebbe portare alla formazione di un orzaiolo.

Dacriostenosi: colpisce spesso i neonati e i bimbi piccoli. Si tratta dell’ostruzione del dotto lacrimale. Causa secchezza e lacrimazione continua negli occhi, che vanno lavati e puliti con acqua tiepida. 

Sarebbe utile massaggiare la parte del viso sopra il naso dal lato dell’occhietto colpito per cercare di aprire il condotto. In ogni caso è sempre bene consultare il pediatra perchè potrebbe servire un antibiotico.

Abrasione corneale: si verifica di solito quando entra un corpo estraneo nell’occhio. Provoca lacrimazione e dolore rendendo sensibile l’occhio alla luce. Meglio far controllare gli occhi al pediatra nel caso in cui sia necessaio un antibiotico e comunue, se la lesione è nella pupilla, potrebbe essere necessario rivolgersi ad un oculista.

Emorragia sottocongiuntivale: può essere causata dalla pressione che avviene durante il parto e può colpire anche i bimbi più grandi dopo aver rimesso con grande sforzo. Si manifesta con macchie rosse nella parte bianche dell’occhio e va via nel giro di qualche giorno o settimana.

Diversi tipi di congiuntivite, di cui ho ampiamente parlato in un precedente articolo.


E’ molto importante mantenere sempre puliti gli occhi dei nostri bimbi con un’accurata igiene quotidiana. Quando sono piccolissimi, si può immergere una garza di cotone in acqua bollita e raffreddata e, dopo averla strizzata, si passa sull’occhio dall’angolo interno verso l’esterno in una sola passata. Bisogna utilizzare una garza per occhio.

Un ultimo consiglio pratico può essere quello di versare qualche goccia di latte materno su un panno d cotone pulito e bagnare gli occhi del bebè. Infatti il latte materno, tra le tantissime qualità, funge anche da antibiotico naturale.

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