lunedì 25 agosto 2014

Raffreddore... che scocciatura!

Questo dovrebbe essere un articolo fuori luogo, anzi fuori tempo… ma in effetti non è così! Prima che arrivasse questo caldo torrido abbiamo avuto sbalzi di temperatura assurdi! E di conseguenza come minimo, il raffreddore ce lo siamo beccato tutti, in primis i nostri figli.

Sappiamo che contraendo l’influenza, le difese immunitarie dei piccoli vengono stimolate e diventano più attive e pronte a reagire. 

E’ molto importante comunque non somministrare farmaci senza consultare il pediatra. In genere non va dato l’antibiotico quando compaiono i primi sintomi influenzali, poichè non ha alcuna efficacia contro le patologie virali. Mentre se subentra un’infezione batterica, si valuta la possibilità di cominciare una cura antibiotica.

Quando a prendere il raffreddore è un bimbo molto piccolo, che non è in grado di soffiare il naso, la situazione è un pò più delicata da affrontare, poichè i lattanti non riescono a nutrirsi tranquillamente, a causa del nasino intasato e quindi piangono spesso, sono piuttosto nervosi e i risvegli notturni diventano più frequenti.

Ma anche i più grandicelli, più o meno fino ai 3 anni, poichè non sanno soffiarsi il naso, non riescono a respirare bene, di notte soprattutto dormono con la bocca aperta, possono avere anche mal di testa e gli occhietti che lacrimano. A volte poi dal raffreddore, a causa della presenza di molto muco, si passa ad otiti, faringiti, tonsilliti e sinusiti, che provocano mal di gola, tosse e anche febbre.

Cosa si può fare per alleviare questi disturbi e cercare di mantenere il nasino libero?

Innanzitutto bisognerebbe avere un deumidificatore nella cameretta dei nostri bambini, perchè l’aria troppo secca provoca appunto secchezza delle narici, con conseguente “intasamento”.

Una cosa che aiuta un pò le mie bimbe è mettere un cuscino sotto il materasso, dal lato della testa, così da sollevarlo un pochino.

Fare spesso i lavaggi nasali, nei più piccolini utilizzare anche l’aspiratore nasale, nei più grandicelli si possono usare oltre alla soluzione fisiologica, anche altre soluzioni saline, come il Rinorex (io per esperienza personale lo trovo davvero molto utile) oppure l’acqua di Sirmione. Un rimedio che ho trovato molto efficace è l'utilizzo del Rinowash con acqua fisiologica. Nel vero senso della parola "stappa" il naso! E' fastidioso per i bimbi, ma credetemi, molto molto efficace!

Se c’è catarro, facciamo bere delle bevande appena calde e possiamo anche procedere con aerosol di soluzione fisiologica. Si tratta di mezzi che hanno effetto emolliente sulle secrezioni e aiutano ad eliminarle.

Per calmare la tosse, può essere utile un massaggio sul petto con olio d’oliva e una goccia di olio di timo. Si può utilizzare anche qualche pomata balsamica. 

Spero che questi piccoli consigli casalinghi vi siano utili!

Ricordate che l’antibiotico va somministrao dietro consiglio medico, seguendo dosi e tempi indicati dal pediatra. E soprattutto, una volta cominciata, non interrompete la cura anzitempo, anche se vedete da subito dei miglioramenti.

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