La perdita di sangue dal naso (epistassi) è un disturbo abbastanza frequente nei bambini, a causa della fragilità dei capillari che si trovano in un’area che si chiama zona di Kiesselbach. In genere scompare subito dopo la pubertà.
Infatti
nei bambini basta pochissimo per rompere i vasi sanguigni del nasino,
sfregarlo o soffiare con un po’ di forza, mettersi le dita nel naso,
ricevere un piccolo colpo o anche solamente il troppo caldo possono
causare del sanguinamento.
Quindi, anche se accade di frequente non bisogna allarmarsi. L’importante è cercare di fermare l’emorragia (se abbondante). In genere basta bagnare un fazzolettino e pulire delicatamente la base delle narici e stringerle un po’ per aiutare la cicatrizzazione dei vasi sanguigni.
Io
personalmente, dietro consiglio della pediatra, quando è successo a mia
figlia ho utilizzato il Neo Emocicatrol, un unguento da applicare in
piccole dosi alla base delle narici, appena dentro.
Semplicissimo da
utilizzare con un fazzolettino o un batuffolo di cotone.
Ma cosa invece non bisogna fare?
Innanzitutto
non si deve inclinare la testa del bambino all’indietro, perchè in
questo modo si provoca il reflusso del sangue in gola e si possono
verificare conati di vomito peggiorando le cose. Altra cosa da evitare è
quella di infilare batuffolini di cotone nelle narici, perchè una volta
rimossi quasi sicuramente si romperanno di nuovo i capillari e in
ultimo, non stringere la parte ossea del naso, ma la parte molle per
arrestare l’emorragia.
Solitamente
appunto si tratta di un piccolo disturbo innocuo, ma se per caso il
sanguinamento è persistente, va avanti anche 15 minuti oppure se vi
rendete conto che il sangue fuoriesce da entrambi le narici e non da una
sola sarebbe il caso di rivolgersi al pediatra per verificare che non ci siano altre cause.
Si può cercare di prevenire?
Certamente
possiamo utilizzare degli accorgimenti per cercare di evitare oppure
arginare questi episodi. Innanzitutto a volte a causare questo fastidio
può essere la secchezza della mucosa nasale, quindi
l’ideale sarebbe quello di mantenere un giusto grado di umidità
dell’ambiente, soprattutto durante l’inverno con l’utilizzo degli
umidificatori in casa, mentre d’estate bisogna evitare l’esposizione
troppo prolungata al sole perchè il troppo calore potrebbe aumentare
l’afflusso del sangue.
Piccole attenzioni
possono evitare il sanguinamento, ma bisogna anche considerare che a
volte avviene in seguito ad una caduta, l’importante è non farsi mai
prendere dal panico né dall’ansia e intervenire con calma per non
spaventare il bambino.
E’
ciò che stranamente sono riuscita a fare io la prima volta (stranamente
perchè io sono molto ansiosa e mi trovavo sola con le bambine quando è
accaduto). In realtà però mia figlia era seduta a guardare i cartoni,
non è successo nulla prima, quindi probabilmente sarà stata colpa del
forte caldo, nient’altro. Mi ha vista tranquilla e non si è allarmata
minimamente, collaborando serenamente e facendosi pulire il nasino.
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