giovedì 14 agosto 2014

Quando si possono introdurre uovo e pomodoro durante lo svezzamento?

Nel corso dello svezzamento dei nostri bambini, spesso ci assalgono dubbi, anche se non si tratta del primo figlio… ci sembra sempre di ricominciare completamente da capo, come se non l’avessimo mai fatto prima!


Almeno così è stato per me… e quindi è sempre bene documentarsi attentamente, soprattutto per quanto riguarda l’introduzione dei nuovi cibi nell’alimentazione dei nostri piccolini.

Naturalmente questo argomento in particolare può interessare chi ha deciso di procedere con lo svezzamento tradizionale (come ho scelto io ad esempio), mentre nel caso dell’autosvezzamento le cose cambiano.

Per quanto riguarda questi due alimenti, vengono introdotti a svezzamento già avviato, e pure da un bel pò. Nello specifico, l’uovo è necessario che venga diviso in albume e tuorlo. L’albume si può cominciare a mischiare nella minestrina a partire dagli 8 mesi. In teoria sarebbe ottimo darlo crudo, ma chi si fida delle uova in commercio? Quindi, a meno che non conosciate perfettamente la provenienza delle uova che acquistate, sarebbe meglio far cucinare l’albume qualche minuto dentro la minestrina. Io la mettevo nel pentolino tre minuti prima della fine della cottura e mescolavo continuamente fino ad ottenere una cremina, a cui aggiungevo il passato di verdure. A dir la verità nessuna delle mie due bimbe l’ha mai gradito molto… hanno cominciato a mangiarlo con piacere dopo l’anno di età, quando potendo introdurre anche l’albume ho cominciato a dar loro l’uovo sodo tagliato a rondelline.

Il pomodoro invece è un alimento che può facilmente provocare allergie, quindi in genere viene consigliato di introdurlo dopo i 10 mesi. Sarebbe meglio iniziare per gradi. Cominciamo ad inserirlo nel brodo in modo che rilasci il sapore solamente. Poi se non ci sono segnali negativi si può iniziare a passarlo insieme alle verdure e aggiungerlo alla pastina.

Se si dovessero manifestare delle reazioni, come la comparsa di brufoletti rossi, labbra rosse e gonfie, allora va eliminato, per poi reintrodurlo, sempre per gradi, dopo un pò di tempo, per vedere se l’intolleranza è stata superata.

In generale comunque, durante lo svezzamento, gli alimenti vanno sempre introdotti gradualmente, uno per volta, in modo da poter capire immediatamente e con facilità, in caso di evidenti reazioni allergiche, quale sia la causa.

Non abbiate fretta, soprattutto se per primi voi genitori, soffrite di allergie, il vostro bimbo potrebbe essere geneticamente predisposto. Seguite sempre i consigli del pediatra e chiarite ogni dubbio che sopraggiunge. I nostri figli hanno tanto tempo per imparare a mangiare e a gustare tutti i cibi.
Diamo loro tutto il tempo necessario!

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