domenica 24 agosto 2014

Quanto tempo dopo aver mangiato si può fare il bagno?

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Non avete idea di quanto questo interrogativo mi abbia assillata durante i primi mesi delle mie bimbe… Non avevo mai la certezza di poter fare loro il bagnetto e quindi aspettavo sempre un pò di ore dopo l’ultima poppata e pochissimo prima di metterle a letto facevamo questo meraviglioso rito.

Ma in questo articolo vorrei soffermarmi maggiormente sul bagno in mare o in piscina (che poi insomma, in linea generale bisogna seguire le stesse regole, anche se, per il bagnetto casalingo è molto più semplice tenere sotto controllo la temperatura dell’acqua e dell’ambiente).

E’ necessario attenersi a delle norme ben precise per evitare che i nostri figli (e anche noi) possano essere colpiti da una congestione.

Innanzitutto chiariamo bene di cosa si tratta. La congestione è un blocco che si verifica durante la digestione, a causa della differenza di temperatura a cui viene sottoposto l’organismo.

Quindi la cosa più importante è non fare mai il bagno dopo aver mangiato soprattutto quando l’acqua è fredda. Così come non è bene bere acqua ghiacciata in spiaggia o dopo aver sudato.

Vediamo come si manifesta in modo da poterla riconoscere se dovesse presentarsi. In genere si avvertono nausea, vomito e dolori addominali, mentre nei casi più seri si possono addirittura perdere i sensi. La prima cosa da fare è quella di portare il bambino (o anche l’adulto) all’ombra e coprire pancia e stomaco per cercare di tenerli al caldo e riportare la temperatura corporea ad una situazione normale. Meglio alzare le gambe per aiutare la circolazione del sangue. Ma ad ogni modo sarebbe meglio raggiungere il pronto soccorso più vicino per accertarsi che sia tutto a posto.

Teniamo a mente poche regole da adottare in spiaggia o in piscina, e anche se i nostri piccolini fanno mille storie perchè, fosse per loro, starebbero perennemente in acqua, cerchiamo di distrarli con altri giochi in modo da far passare il tempo necessario prima del bagno, senza capricci e pianti infiniti!

Se arriviamo in spiaggia dopo colazione e il nostro bimbo ha bevuto il suo biberon di latte con i biscotti, non dovrà entrare in acqua prima di 2 ore e mezza. Per il pranzo se mangiamo un piatto di pasta leggero, al pomodoro o alle verdure, si può fare il bagno dopo due ore circa, ma se invece il condimento è più pesante, come ragù, altri sughi e formaggi, bisogna aspettare anche tre ore. In caso di panino al prosciutto, vale la regola delle tre ore poichè si tratta di carboidrati, proteine e grassi. Mentre se si consuma uno spuntino di frutta o un gelato senza cialda, anche un’ora di pausa può bastare.

Sappiamo che la digestione comincia circa un quarto d’ora dopo un pasto, quindi, in quel lasso di tempo, se la temperatura dell’acqua è mite, possiamo anche bagnarci brevemente per rinfrescarci un pò.

Ricordiamoci ancora che un’altra cosa molto importante è non bere e non permettere mai ai bambini di prendere acqua o altre bibite ghiacciate, soprattutto dopo aver giocato e sudato.

Poche e semplici norme che dovremmo seguire tutti, grandi e piccini (fargliele seguire insomma…) per evitare malesseri che possono essere provocati solo da pura superficialità. Un pò di prudenza non guasta mai!! (…quindi io non sono esagerata come dice mio marito, ma solo mooolto prudente!!)

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